Viva Facebook! (ovvero storia di una serata milanese di 10 anni fa).

Thursday, 23 October 08

Il Seclab

Qualche giorno fa su Facebook ho ritrovato un mio vecchio caro amico con cui ho condiviso una delle fasi più significative del mio rapporto con i computer e con l'hacking. Il teatro dei fatti è Milano, città dove ho vissuto alcuni mesi tra il 1998 e il '99. Ero li per lavorare nella divisione "SECLAB" di una azienda che si chiamava Intesis allora, non so neppure se esiste ancora.

Il SECLAB era un posto con un bel pò di persone che capivano abbastanza seriamente di sicurezza informatica, era un posto stimolante dove lavorare e il capo e il suo vice erano due hacker brillanti ognuno a modo suo: un programmatore ed un sistemista.

Gigi Sullivan!

Anche Lorenzo Cavallaro era al SECLAB in quel periodo. Anche lui si interessava di programmazione, di sicurezza e delle vulnerabilità del TCP/IP. Mi ricordo che qualche giorno prima che io rilasciassi la prima versione di hping (un programma di sicurezza che poi ho sviluppato per diversi anni) stava giocando con le raw socket, ho imparato da lui come si spediva un pacchetto raw. Il suo alter ego era Gigi Sullivan :) e ora è diventato ricercatore da qualche parte in California!

Idle Scan

In quel periodo continuavo a leggere dei libri sul protocollo TCP/IP e fare esperimenti con le prime versioni di Hping. Avevo scoperto delle proprietà del protocollo IP che si potevano usare a scopo di attacco. Queste proprietà combinate con alcune proprietà note del protocollo TCP portavano alla possibilità di un attacco abbastanza complicato ma che per la prima volta permetteva di eseguire degli attacchi su una macchina mascherando il proprio IP. continua con altri 7081 caratteri...
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Creare aziende che fanno innovazione mentre l'economia va male?

Tuesday, 21 October 08
Mentre Paul Graham sostiene che è il caso di farlo qualcuno sostiene che farebbe più figura a starsene zitto.

In tutti e due i casi il livello delle argomentazioni non è brillante... forse i profeti e i contro profeti del web che sembra abbiano soluzioni assolute li ascolteremo un'altra volta e in questa occasione, come conviene fare quasi sempre, ragioneremo con la nostra testa. Di seguito propongo il mio modesto ragionamento su questa questione, nella speranza che possa aiutarmi a chiarire le idee e magari mentre dare qualche spunto di riflessioni ai pochi ma fantastici lettori di questo blog ;)

Soldi

Quando i soldi sono una risorsa meno disponibile gli investitori diventano più avari. Il motivo a mio avviso è che le ondate di investimento non sono, come sarebbe più logico, legate alla qualità delle aziende che si propongono, ma alla euforia del mercato che quando ha liquidità butta via gli investimenti su cose che spesso valutate oggettivamente non valgono niente. continua con altri 2434 caratteri...
Postato alle 05:42:42 permalink | 2 commenti | stampa | posta | trackbacks

Effetti di rete e comunicazioni di servizio

Monday, 20 October 08
Io e il mio socio e amico Fabio siamo a casa mia a Pedara per ora, uno di quei incontri di programmazione in cui cerchiamo di scrivere tanto codice e di capire dove sta andando il web e dove vogliamo andare noi...

Il web va quasi sempre dove non vorremmo andare, e ogni volta che le nostre sessioni di navigazione iniziano andiamo a finire in qualche modo a Facebook. La verità, ci siamo accorti, è che non ci spieghiamo come mai le persone stanno su quel sito, ma davvero ci possiamo permettere di ignorarlo? continua con altri 1054 caratteri...
Postato alle 18:31:35 permalink | 5 commenti | stampa | posta | trackbacks

MacBook si ma con Ubuntu Hardy

Friday, 10 October 08
Salve, vi parlo dal mio MacBook, ma finalmente con Ubuntu Hardy.

Con tutto il rispetto per chi si ama mac os, dal mio punto di vista purtroppo non e' meglio di windows (penso che potrebbe andare meglio per gli utenti normali, e che e' progettato in maniera migliore (non troppo, mi aspettavo di piu', per dire il Finder e' una vera cacca), ma neppure per tutti: quanto meno windows e' una roba un po' piu' da smanettoni).

Cosi' questa sera un giorno prima della partenza di domani guardavo il MacBook: e' piu' leggero, piu' veloce, piu' piccolo, ma sostanzialmente inutilizzabile pensavo. Mi sono messo e nel giro di... 2 ore e 30 minuti circa ho un sistema funzionante: audio, wifi, trackpad, multiboot (usando rEFit), insomma un po' tutto. Non e' stato troppo difficile ma bisogna necessariamente che vi assicuriate di avere un altro PC tramite il quale potete accedere ad internet, e poi un modo per andare online col MacBook appena partite con Linux senza usare la scheda di rete (via ethernet, quella funziona da subito). continua con altri 388 caratteri...
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L'SDK dell'iPhone è una piaga

Thursday, 09 October 08
Qualche giorno fa ho comprato un MacBook. Tralascio il mio impatto non troppo felice con l'interfaccia utente di Mac OS X... anni e anni di xterm con background grigi non ti rendono il tipo di persona adatta a mac, ma spero che imparerò ad apprezzarne alcune caratteristiche interessanti...

Ci sono tre motivi fondamentali per cui ho acquistato il Mac: sviluppare software per Mac, poter testare i siti su Safari/Mac, ma specialmente poter installare l'SDK ufficiale di iPhone e smanettarci. continua con altri 3398 caratteri...
Postato alle 16:57:01 permalink | 7 commenti | stampa | posta | trackbacks